NUOVO CONTRIBUTO DL SOSTEGNI

Al fine di sostenere gli operatori economici colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”, l’articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione e di reddito agrario, titolari di partita IVA residenti o stabiliti nel Territorio dello Stato, che nel secondo periodo di imposta antecedente al periodo di entrata in vigore del presente decreto abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a dieci milioni di euro.

AGEVOLAZIONE

L’ammontare del contributo a fondo perduto del DL “Sostegni” è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2019. In sostanza, il nuovo contributo è calcolato: i) partendo da fatturato e corrispettivi dell’anno 2020 e dell’anno 2019; ii) dividendo per 12 (mesi) il fatturato del 2020 e quello del 2019, ottenendo così l’ammontare medio mensile del fatturato dell’anno; iii) calcolando la differenza tra i suddetti importi; iv) applicando a tale differenza la percentuale prevista a seconda della fascia di reddito 2019 in cui si trova il soggetto che intende fruire dell’agevolazione.

L’ammontare del contributo max è pari a 150.000 euro.

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CONCESSIONE DI CREDITI PER LE ATTIVITA’ DI FORMAZIONE

Per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal Piano nazionale Impresa 4.0, le imprese possono fruire del credito d’imposta per la formazione 4.0 di cui all’art. 1, commi da 210 a 217, della legge di Bilancio 2020.

La legge di Bilancio 2021 (comma 1064, lettere i) ed l)) non solo ne ha prorogato la validità fino al 2022, ma ha anche ampliato i costi agevolabili, ricomprendendo:

– le spese di personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;

– i costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, come spese di viaggio e di alloggio, materiali e forniture direttamente attinenti al progetto, ammortamento di strumenti e attrezzature nella misura in cui sono utilizzati esclusivamente per il progetto di formazione;

– i costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;

– le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e spese generali indirette (locazione, amministrative, generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

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TAX CREDIT ALBERGHI

Nell’ambito delle misure per il sostegno e il rilancio dell’economia nel settore turistico e termale l’articolo 79 D.L. 104/2020 (c.d. Decreto Agosto) ha destinato fondi pari a 180 milioni di euro per ciascuna annualità al rifinanziamento del credito d’imposta per la riqualificazione ed il miglioramento delle strutture ricettive (c.d. bonus alberghi o  tax credit riqualificazione).

Le principali novità rispetto alla normativa originaria consistono:

  • nell’ampliamento dell’ambito applicativo soggettivo alle strutture ricettive all’aria aperta (campeggi e attività analoghe);
  • nella modalità di fruizione del credito d’imposta, ammesso esclusivamente in compensazione anche in unica soluzione, senza obbligo di ripartizione in n quote annuali;
  • nell’aliquota stabilita, in continuità con le modifiche apportate per i periodi 2017 e 2018 dalla Legge di Bilancio 2017, in misura pari al 65%.

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IPERAMMORTAMENTO INDUSTRIA 4.0

L’iperammortamento è un’agevolazione in forma di credito d’imposta pari al 50% degli investimenti tecnologici legati a progetti di Industria 4.0.

Il nuovo iperammortamento in forma di credito d’imposta in misura pari al 50% dal 16 Novembre si applica costo d’acquisto di beni materiali e strumentali nuovi (ovvero non utilizzati in precedenza né dal venditore che da altri soggetti) legati a progetti di digitalizzazione aziendale.

Beneficiari:

tutte le imprese con sede fiscale sita in Italia che operano in settori quale la meccatronica, robotica, big data, sicurezza informatica, nanotecnologie, sviluppo di materiali intelligenti, stampa 3D ecc, con esclusione di quelle che applicano il nuovo regime forfettario.

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CREDITO D’IMPOSTA – RICERCA E SVILUPPO 2021

Per il periodo d’imposta successivo a quello in corso e fino al 31 dicembre 2022, per gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative, è riconosciuto un credito d’imposta alle condizioni e nelle misure di cui al comma 1064.

In particolare, come riportato sul sito del Mi.SE.

ATTIVITA’ AMMISSIBILI

La nuova disciplina individua le seguenti quattro categorie di attività ammissibili, a cui corrisponde un credito d’imposta di intensità decrescente:

  • attività di R&S, ovvero di ricerca fondamentale, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico;
  • attività di innovazione tecnologica relative alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa; per prodotto o processo di produzione nuovo o sostanzialmente migliorato si intende un bene materiale o immateriale o un servizio o un processo che si differenzia, rispetto a quelli gia’ realizzati o applicati dall’impresa, sul piano delle caratteristiche tecnologiche o delle prestazioni o dell’ecocompatibilita’ o dell’ergonomia o per altri elementi sostanziali rilevanti nei diversi settori produttivi. Non sono considerate attivita’ di innovazione tecnologica ammissibili al credito d’imposta le attivita’ di routine per il miglioramento della qualita’ dei prodotti e in generale le attivita’ volte a differenziare i prodotti dell’impresa da quelli simili, presenti sullo stesso mercato concorrenziale, per elementi estetici o secondari, le attivita’ per l’adeguamento di un prodotto esistente alle specifiche richieste di un cliente nonche’ le attivita’ per il controllo di qualita’ e la standardizzazione dei prodotti.
  • attività di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica, per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari;
  • attività di innovazione tecnologica destinata alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o innovazione digitale 4.0.

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bando efficienza energetica

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE

Il bando è destinato ad incentivare la realizzazione della diagnosi
energetiche o l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in una o più delle
sedi operative (fino a un massimo di 10), situate in Lombardia, in cui si svolge l’attività l’impresa.

BENEFICIARI
Il presente bando è rivolto alle Piccole e Medie imprese, che abbiano i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:
a) non siano soggetti obbligati, ovvero, che non siano iscritte nell’elenco annuale istituito presso la Cassa Conguaglio per il settore elettrico ai sensi del decreto interministeriale 5 aprile 2013;
b) abbiano la sede legale e la sede operativa (o le sedi operative) per cui viene chiesto il contributo in Lombardia.
c) siano regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese da almeno 2 anni alla data del 30.10.2015 (data di approvazione del Programma regionale);

d) se si tratta di imprese di servizi, siano costituite sotto forma di società;
e) siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti
f) non rientrino tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati come illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
g) non siano state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal MISE e dal Ministero dell’Ambiente, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce.
h) non siano imprese in difficoltà.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse a contributo le seguenti spese:
Per la realizzazione diagnosi energetiche:
• Prestazione eseguita da Società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, certificati da organismi accreditati.

Per l’adozione del sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001:
• Prestazioni di consulenza, inclusa la formazione al personale, acquisto
di software e di dispositivi hw per la raccolta, la misurazione e la analisi
di dati allo scopo di monitorare e migliorare la prestazione;
• Certificazione di conformità alla norma ISO 50001, rilasciata da un organismo terzo, indipendente e accreditato ai sensi del Regolamento
(CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio
2008 o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento.

RISORSE FINANZIARIE DESTINATE AI CONTRIBUTI –
Lo stanziamento complessivo correlato al presente bando è pari a € 2.271.132,44, cofinanziato per il 50% dalla Regione e per il 50% dallo Stato.
AMMONTARE DEL CONTRIBUTO
Il contributo è finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili.
Le spese ammissibili non saranno considerate oltre l’importo di:

  • € 10.000 al netto dell’iva per ciascuna diagnosi energetica;
  • € 20.000 al netto dell’iva per la 50001 per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Pertanto, il contributo massimo che potrà essere riconosciuto sarà di:

  • € 5.000 per ogni diagnosi energetica;
  • € 10.000 per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001.

TERMINI REALIZZAZIONE PROGETTO
Diagnosi energetiche
La diagnosi dovrà essere realizzata in data successiva alla comunicazione regionale di assegnazione del contributo e dovrà essere completata nei successivi 4 mesi. Entro 24 mesi dalla data di consegna all’Impresa del rapporto di diagnosi, dovrà essere realizzato almeno un intervento di
efficientamento energetico con tempi di ritorno economico inferiore o uguale a 4 anni. E’ consentito protrarre la durata di svolgimento della diagnosi energetica, purché la durata complessiva (diagnosi e realizzazione di almeno un intervento) non superi i 28 mesi dalla data di comunicazione del contributo regionale, pena la revoca del contributo.

Gestione conforme alla norma ISO 50001
L’adozione del sistema di gestione dell’energia ISO 50001 dovrà essere
comprovato dal certificato di conformità, da acquisire in data successiva
alla data di comunicazione del contributo regionale ed entro 28 mesi dalla
comunicazione medesima. Il certificato di conformità dovrà essere
trasmesso alla Regione entro 30 giorni dalla data del suo rilascio,
unitamente alla rendicontazione dei costi sostenuti.

FINO AD ESAURIMENTO FONDI

BANDO CREDITO IMPOSTA GASOLIO

Obiettivi dell’incentivo

E’ attiva una misura di credito di imposta che consente alle imprese di fruire di un credito di imposta determinato sui consumi di gasolio.

Soggetti beneficiari

Hanno diritto a ricevere l’agevolazione:

  • i soggetti che operano con mezzi di peso pari o superiore a 7,5 tonnellate;
  • gli enti pubblici e le imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto;
  • le imprese esercenti autoservizi di competenza statale, regionale e locale;
  • gli enti pubblici e le imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico per trasporto di persone.

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LEGGE SABATINI

Incentivo destinato alle PMI che realizzano investimenti anche mediante operazioni di leasing. Sono ammesse al finanziamento le micro, piccole e medie imprese (PMI) di tutti i settori produttivi compresi agricoltura e pesca.

Per essere ammesse le PMI devono:
• Avere sede operativa in Italia ed essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese;
• Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
• Non devono rientrare tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
• Non devono trovarsi in condizioni di difficoltà.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

Il finanziamento, da stipularsi solo successivamente alla data di
presentazione della domanda, deve avere le seguenti caratteristiche:
A. Essere deliberato a copertura degli investimenti e fino al 100%
degli stessi;
B. Avere durata massima, comprensiva di un periodo di
preammortamento o di prelocazione non superiore a dodici mesi, di
cinque anni decorrenti dalla data di stipula del contratto di
finanziamento .
C. Essere deliberato per un valore non inferiore a ventimila euro e
non superiore a due milioni di euro, anche se frazionato in più
iniziative di acquisto, per ciascuna impresa beneficiaria.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili riguardano l’acquisto, anche in leasing finanziario,
di beni strumentali oggetto di investimenti, destinati a strutture
produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel
territorio nazionale.
I beni oggetto di agevolazione devono essere ad uso produttivo, correlati
all’attività svolta dall’impresa ed essere ubicati presso l’unità produttiva
dell’impresa in cui è realizzato l’investimento.

Tasso d’interesse annuo pari a:
A. 2,75% per gli investimenti ordinari;
B. 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

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BANDO CREDITO ORA

Le Camere di Commercio lombarde e Regione Lombardia per prevenire le crisi di liquidità delle micro piccole e medie imprese causata dall’emergenza sanitaria ed economica COVID 19 promuovono una misura straordinaria dedicata alle operazioni di liquidità finalizzata a supportare le micro e piccole imprese dei settori dei servizi di ristorazione e le attività storiche di tradizione a superare questa fase di difficoltà e garantire la continuità nelle attività.
Il sostegno consiste in contributi per l’abbattimento del tasso di interesse applicato ai finanziamenti bancari per operazioni di liquidità.
E’ inoltre previsto un ulteriore contributo a copertura del costo della garanzia, compresi i costi di istruttoria, per le pratiche presentate tramite i Consorzi Fidi, che si impegnano ad applicare tariffe calmierate sulle operazioni oggetto di agevolazione.

Il presente bando s’inserisce anche nell’ambito delle iniziative promozionali a favore delle imprese adottate dal sistema camerale nazionale, anche in attuazione dell’art. 125 del Decreto “Cura Italia” che ha previsto la possibilità per le Camere di commercio di realizzare specifici interventi.

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BANDO AL VIA REGIONE LOMBARDIA

Agevolazioni per gli investimenti aziendali

L’obiettivo del bando AL VIA è quello di incentivare l’ammodernamento e l’ampliamento produttivo, massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di beni, quali l’energia e l’acqua, ottimizzare produzione/gestione dei rifiuti, garantire la salubrità dei luoghi di lavoro e la sicurezza dei processi produttivi.

Soggetti ammissibili

PMI operative e costituite da almeno 24 mesi (alla data di presentazione della domanda) e che abbiano sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo.

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